Kira 的个人资料Correnti dal Togenkio-~*...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
2007/4/24 I racconti di Terramare![]() I racconti di Terramare
Titolo originale: Gedo Senki Nazione: Giappone Anno: 2006 Genere: Animazione Durata: 115' Regia: Goro Miyazaki Sito ufficiale: www.ghibli.jp/ged Sito italiano: www.luckyred.it/iraccontiditerramare/ Cast: Produzione: Studio Ghibli Distribuzione: Lucky Red Data di uscita: Venezia 2006 20 Aprile 2007 (cinema) Trama: Un veliero naviga nel mare in tempesta. Il capitano ordina all’Uomo del Tempo di calmare il mare, ma l’uomo del tempo non riesce a ricordare il vero nome del mare e del vento nonostante tutti i suoi sforzi. Poi, all’improvviso, appaiono due dragoni dai nuvoloni neri, che si stanno divorando a vicenda. Per i dragoni che vivono nell’occidente più profondo, apparire nelle zone orientali abitate dall’uomo e mangiarsi uno con l’altro è qualcosa di impensabile: l’equilibrio del mondo sta crollando... Ged è in viaggio, alla ricerca della causa che provoca i mali del mondo. Da ragazzo era un pastore impetuoso e arrogante; ora è un uomo maturo... ed è il più grande dei maghi. Nel corso dei suoi viaggi, incontra Arren, Principe di Enland, perseguitato da una misteriosa “ombra”, la forza disastrosa che sta distruggendo l’equilibrio del mondo e sta facendo impazzire la gente. Tratto da FilmUP ----------------------------------------------------
Diciamo subito che Gedo senki non è stato accolto benissimo, e i commenti a Venezia 63 non sono stati sicuramente all'acqua di rose. Goro Miyazaki non è papà, e I racconti di Terramare non è La città incantata, e lo possiamo notare. E' anche vero che è il primo lavoro di Miyazaki jr., ed è anche vero che dietro a tutto il lavoro c'è sempre lo Studio Ghibli. Ma c'è chi ha notato un'animazione al di sotto dello standard e una certa piattezza nello stile.
Con questo non voglio non invitarvi ad andare a vedere il film, anzi: sono convinto che qualcuno saprà comunque apprezzare questa storia di maghi, draghi e magia, in cui il giovane Ged, destinato a diventare un grande arcimago grazie ai suoi poteri, viaggia assieme al principe Arren per salvare l'Arcipelago degli uomini, sempre più in pericolo. Imperversa la siccità, compaiono draghi, muoiono le pecore senza spiegazione: i protagonisti dovranno affrontare un malvagio e misterioso stregone, ambiguo e cattivissimo, per riportare il tutto alla normalità. In uscita il 20 aprile nelle sale italiane, I racconti di Terramare potrebbe avere una sua personale rivincita con il pubblico dopo essere stato un po' maltrattato dalla critica. Goro Miyazaki promette bene. Detto questo, di strada ne deve ancora fare, e forse suo padre lo sa benissimo. In Gedo Senki manca quel qualcosa in più, quella carica fantastica che ti faccia sognare ed emozionare ad ogni sequenza. Ma assolutamente non si tratta di un film non riuscito o mediocre. Il film di Miyazaki jr. è un bel film d'animazione, certo pieno di fantasia e di elementi notevoli, che perde qualcosa con alcune banalità troppo spesso ripetute (che senso ha continuare a ripetere quel discorso sulla vita e bla bla bla? Non era necessario). Di materiale ce n'è a sufficienza, visto che la trama è tratta da una trilogia di Ursula K. Le Guin. Chissà, forse è proprio tutta questa carne al fuoco che, per un regista esordiente, ha fatto sì che non tutto andasse meravigliosamente. La città incantata è lontana, ma i minuti passano e il divertimento c'è tutto. Draghi, mondi in subbuglio, maghi, persone umanissime, magia e sentimento. E, carta a favore, un cattivo inquietante e ambiguo, che resta all'oscuro per una buona parte della pellicola. Per il resto ci si trova di fronte ad un cartone animato di tutto rispetto (e di Studio Ghibli si parla, ecco, giusto per ricordarlo), che ha un'anima e che nonostante i difetti coinvolge. Sarà perchè i cartoni animati sono ormai l'unico genere (quasi) sicuro, ed è sempre un piacere perdersi dentro. Tratto da cineblog.it -------------------------------------------------------------
![]() Uscito da poco nelle sale italiane. Non è stato osannato dalla critica, potrebbe comunque riscontrare una buona approvazione nel pubblico. Personalmente amo lo stile e il genio di Miyazaki. E se come dice il detto: “la mela non cade molto distante dall’albero”, anche questo film che è stato fatto dal figlio non dovrebbe essere per nulla malvagio. La trama poi mi intriga molto, soprattutto perché ci sono di mezzo dei draghi. Io ADORO queste creature e quindi penso che questo film sia giusto giusto adatto a me, oltre a tutti i sognatori ad occhi aperti che amano lo stile dei cartoni giapponesi! Spero di poter inserire presto il commento al film dopo che l’avrò visto. Trailer |
|
|