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2007/7/18 Elemental Gerad![]() Elemental Gerad
Titolo originale: Erementar Gerad Data di prima pubblicazione originale: 2002 ![]() Coud Van Girouet, detto Cou, è uno dei membri più giovani dei Red Lynx, spregiudicati pirati dell’aria che girano il mondo derubando le case di ricchi e nobili con la loro nave volante. Cou è di certo una testa matta, incapace di pilotare le navicelle ma abilissimo ad utilizzare una sorta di fune con un arpione all’estremità che si porta sempre dietro. Nonostante sembri felice non riesce ad accontentarsi della sua vita da ladro, e sente che gli manca qualcosa, uno scopo da raggiungere.
Non c’è da preoccuparsi, perché Maometto non va allo montagna, è la montagna ad andare da Maometto. Dopo aver derubato senza grossi problemi un ricco nobile, Cou trova tra la refurtiva diverse opere d’arte, tra cui un grosso forziere. Aprendolo trova nientemeno che una bella ragazza che, dopo essersi risvegliata, asserisce con tranquillità di voler andare a tutti i costi ad Edil Garden, nonostante non sappia nemmeno dove si trovi. Ad interrompere l’idillio ci pensano però tre sconosciuti che decidono di attaccare i Red Lynx per recuperare il forziere, presentandosi come membri della Arc Aile, l’organizzazione per la tutela delle Adil Raid. La ragazza, Ren, è proprio un Adil Raid, un essere umano capace di trasformarsi in un’arma ed entrare in simbiosi col suo portatore, e tra l’altro sembra di essere uno tra i più potenti. I tre assalitori non sembrano eccessivamente violenti, e addirittura offrono ai pirati un’ingente somma di denaro per avere la ragazza. Il denaro viene però rifiutato da Cou, che ormai ha deciso: il suo scopo nella vita è riuscire ad accompagnare la ragazza all’Adil Garden. Inizia così un furibondo scontro, ed i due vengono fatti fuggire con una navicella. Inseguiti, riescono a cavarsela per un soffio distruggendo però la propria navicella e quella dei loro inseguitori. I cinque, ormai privi di mezzi e dispersi in una località sperduta, sospendono il loro scontro e partono alla ricerca di Adil Garden. Inizia così la fantastica avventura tra pirati, armi umane, duelli mortali e chi più ne ha più ne metta; Cou, Ren e compagni dovranno vederne di tutti i colori prima di trovare il garden e, soprattutto, una vita pacifica. Ah, per i più curiosi, l’Elemental Gerad altro non è che una sorta di cristallo incastonato nel corpo delle Edil Raid, probabilmente la fonte del loro potere. Tratto da mangadb.it
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Come sempre la recensione è di uno shonen manga, cioè un manga per ragazzi. Il genere è d’avventura, ambientato in un mondo futuristico pieno di tecnologia. Presenta gli aspetti principali dei manga di questo genere: Molta azione, la maturazione del personaggio principale sia mentale che come pura forza fisica e l’accenno di una relazione amorosa tra i protagonisti. Novità di questo manga è il fatto che le ragazze sono esse stesse delle macchine che si possono trasformare e lottare in simbiosi col cavaliere che si sono scelte. L’inizio non è eclatante, presenta infatti una trama già vista e senza troppi colpi di scena. Andando avanti nella storia però la trama comincia a diventare un po’ più corposa e ad arricchirsi di personaggi e di eventi. I personaggi iniziano pian piano a caratterizzarsi e le intercalazioni comiche rendono più fluente la trama. Il disegno non mi dispiace (infatti è uno dei requisiti primi che mi fa decidere se fare o non fare una determinata collezione) anche se alcune scene sono confuse e descritte in modo approssimativo. In definitiva, è un maga abbastanza divertente e piacevole da seguire, anche se spero che la trama diventi più interessante nei prossimi numeri. 2007/6/28 Yaiba![]() Titolo originale: Yaiba (Kenyuu Densetsu Yaiba)
Data di prima pubblicazione originale: 1988 Serie composta da: 24 volumi
Prologo surreale: Yaiba vive assieme al padre nella giungla, vestito con kimono e zoccoli, nutrendosi di belve feroci che uccide con la propria spada di legno. Mentre per il padre quella di andare ad isolarsi è stata una scelta, per il ragazzino è l’unico mondo disponibile, per cui lo vive con serenità ed allegria.
La storia inizia quando i due, imballati per sbaglio in scatoloni di ananas, vengono rispediti in Giappone, trovando alloggio nella grande residenza di Raizo Mine, il più grande avversario del padre di Yaiba, grande kendoka appartenente ad una famiglia di esperti. Arrivato in città il ragazzo si lancia in una sequenza di gag e situazioni imbarazzanti mica da ridere, accompagnato dalla sua coetanea Sayaka Mine, attirando tra l’altro con i suoi comportamenti l’ostilità di un folto numero di persone. Fin da subito però Yaiba verrà costretto a mostrare la sua abilità con la spada di legno, abilità grezza e istintiva che dovrà essere forgiata a dovere. A stimolarlo, diventando il suo più grande avversario, ci penserà Takeshi Onimaru, esperto kendoka dal carattere diametralmente opposto a quello di Yaiba, che a sua volta non riuscirà a sottrarsi dall’essere protagonista di diverse gag. Lo sviluppo della storia, inizialmente impostata come una normalissima commedia d’azione, cambierà dopo pochi volumi, introducendo componenti fantastiche ed una sequela di nemici vari che vorranno fare la pelle al protagonista Yaiba è un manga semplice e diretto, non come un cazzotto nello stomaco, ma piuttosto come una barzelletta un po’ sporca. La serie è comica e surreale, con dei ritmi e delle scene che potrebbero facilmente ricordare Ranma 1/2, o quantomeno lo stile della relativa autrice, Rumiko Takahashi. Gran parte delle cose che accadono non hanno un motivo preciso, accadono perché sono funzionali alla storia, oppure proprio perché nessuno è riuscito ad impedire che accadessero.
Yaiba diventa all’inizio amico di una tigre, ma non perché gli salva la vita, o perché ha una particolare empatia con le belve. Semplicemente perché, mentre cercava di mangiarsela, viene aggredito da un gruppo di scimmioni piuttosto agitati, e la usa come mezzo di locomozione per scappare, per poi trovarsela in Giappone ed usarla come sparring partner negli allenamenti. Anche il primo scontro con Onimaru diventa una sorta di bandiera per far inquadrare la serie, combattendosi i due ragazzi saltando da un furgone all’altro, combattendo reggendosi con una mano al finestrino, lanciandosi il carico, sfondando le vetrate dei negozi, facendosi scudo con piatti e pentole. ![]() Una serie spontanea e divertente quindi, che però lascierà la strada dell’umorismo non-sense per lanciarsi in un filone avventuroso più simile ad un Dragon Ball che ad un Ranma, probabilmente guadagnandone a livello di combattimenti e perdendone a livello di comicità. Il disegno, nonostante siano ben visibili le potenzialità dell’autore che in seguito ha realizzato l’ottimo Detective Conan, è decisamente spartano. In quest’opera infatti Gosho Aoyama ha un tratto grosso e piuttosto grezzo, molto rotondo e caricaturale, decisamente meno fine e preciso di quello delle sue opere successive. Nonostante questo l’opera è ben leggibile, con scene dinamiche ben realizzate e caratterizzazioni grafiche adatte all’atmosfera comica. Si spera, vista la lunghezza dell’opera, in un miglioramento. Tratto da mangadb.it
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L’ho preso come al solito perché si trattava di un manga d’azione. Conoscevo l’autore grazie al famoso Detective Conan (manga che non compro, ma ho visto ogni tanto l’anime in Tv) e non ero sicura se volevo collezionare una serie di questo mangaka. Leggendo però la trama e le recensioni, mi sono decisa a prenderlo e devo dire che non me ne sono pentita. Anche se non è certo uno dei miei manga preferiti, ha dei ritmi che all’inizio mi ricordano molto Dragon Ball. Il fatto che Yaiba sia infatti cresciuto nella jungla non conoscendo nulla del mondo esterno, ricorda molto il background di Goku. Lo sviluppo della storia invece si discosta un poco dal filone di D.B. e mi ricorda invece il mitico Dottor Slump per le situazioni assurde e imbarazzanti che si vanno a creare. Insomma, mi fa molto ridere e questo è un punto a suo favore. Il disegno invece non mi piace per niente. Il tratto è grezzo e non c’è una grossa cura per i particolari. Quello che mi piace meno sono proprio le persone che vengono disegnate abbozzate come fa la Takahashi. Faccio fatica di solito a prendere un manga che abbia dei disegni che non mi ispirano, quindi se lo leggo lo faccio proprio perché la storia regge e mi diverte. Se vi piace il genere e amate l’umorismo surreale, vi consiglio di dargli un’occhiata! 2007/5/19 Hoshin EngiHoshin Engi
![]() Titolo originale: Hoshin Engi Data di prima pubblicazione originale: 1996 ![]() Ben tremila anni fa era in vita la più grande e forte dinastia cinese di sempre, la dinastia Yin. L’era di prosperità si interruppe quando al fianco del giovane imperatore arrivò Dakki, una donna bellissima e tremenda, che con le sue indicazioni fuorvianti dette via ad un periodo di soprusi e violenze verso la popolazione, accompagnati da sprechi e dissolutezze a corte. Quello che i poveri popolani non potevano sapere è che tutto questo non dipendeva dal volere dell’imperatore: Dakki era infatti una tremenda sennin, un’eremita immortale dalle grandi capacità, tra le prime a scendere nel mondo terreno per il proprio tornaconto personale.
I sennin infatti risiedono insieme ai doshi, gli aspiranti eremiti, in un mondo separato da quello degli uomini, dove possano con calma raggiungere l’illuminazione. In seguito a non si sa quale evento, Dakki è scesa tra gli uomini e, indisturbata, ha usato i propri poteri di persuasione per controllare tutta la corte imperiale e per permettere ai propri sottoposti, sempre sennin o doshi malvagi, di fare il loro piacimento. Per risolvere la situazione i grandi sennin illuminati decidono di inviare sulla Terra un apprendista molto promettente, ma poco avvezzo a seguire il normale cammino per la crescita spirituale: Taikobo. Il suo compito è quello di realizzare il piano dei sennin, che intendono confinare le entità malvage scese sulla Terra in un mondo divino dal quale non potranno mai scappare, in modo che abbiano tempo per redimersi o per dannarsi. I nomi da confinare sono elencati nella lista Hoshin. Sebbene Taikobo sembri riluttante il suo destino sarà quello di completare la lista hoshin. I sennin lo hanno scelto proprio perché la sua vita da normale umano si concluse quando molti anni prima, oltre 70, la terribile Dakki fece sacrificare tutta la sua tribù in onore del defunto imperatore dell’epoca. Così Taikobo, accompagnato da un mostro spirituale che lo accompagnerà nel suo viaggio ed armato di un Paope, una sorta di artefatto in grado di sprigionare particolari poteri per aumentare la forza dei sennin, parte per il mondo terrestre deciso a compiere la tua missione: distruggere Dakki e tutta la marmaglia al suo seguito. Hoshin Engi è una manga d’azione con ambientazione fantastica, decisamente orientato verso l’ironia e l’umorismo. Il protagonista asceta, come Ryo Saeba, è un finto tonto da antologia, che nasconde sotto i suoi comportamenti illogici e a volte demenziali una risoluzione e delle capacità fisiche e mentali straordinarie, tanto che il suo maestro lo considera come il più promettente tra i doshi.
Si tratta di un manga chiaramente orientato al combattimento e, fortunatamente, sembra che l’autore sia intenzionato ad non impostarlo come una serie di uno contro uno basati sulla mossa più potente. Si direbbe che si stia invece sforzando il più possibile rendere gli scontri meno fisici e più narrativi. Ovviamente, trattandosi di una serie decisamente lunga, non è possibile inizialmente capire se questo aspetto, che si concretizza nelle prime fasi con delle scene piuttosto prevedibili, verrà ulteriormente rafforzato o se verrà abbandonato. La narrazione è veloce e non si perde in sentimentalismi o nell’analisi del dramma umano. La serie è molto giocosa e di pura azione, ed il modo in cui si costruiscono le storie si rispecchia in questa impostazione. Il disegno non è particolarmente raffinato ed è molto caricaturale, basti vedere il design del protagonista, con i piedi e le mani enormi. Queste caratteristiche esagerate sono presenti più o meno in tutti i personaggi, dandogli un aspetto decisamente fuori luogo, ma accrescendo la sensazione di trovarsi in un mondo fantastico. È da menzionare come il disegno di una serie più recente dell’autore, Waq Waq, sia enormemente più raffinato a livello di tratto, e soprattutto a livello di design. C’è da sperare che la crescita sia veloce e che anche Hoshin Engi possa giovarne. Tratto da mangadb.it
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Concordo nel dire che è ancora un po’ presto per dare un giudizio preciso su questo manga. Certo è che la storia è sufficiente per destare l’attenzione, in quanto si tratta della trasposizione seconda leggenda cinese più famosa. Infatti questo titolo è ispirato alla celebre leggenda cinese “Feng Shen Yan Yi”
Prima di prendere questo manga, avevo preso la miniserie in 4 volumi “Waq Waq” dello stesso autore per valutare se ne valesse la pena. La serie mi era piaciuta, i disegni avevano uno stile particolare che mi attraeva e la storia era ben sviluppata. Così ho deciso di avventurarmi anche in questa serie di 23 volumi che tanto successo ha avuto in patria. Delusa non lo sono di certo, quando ho tra le mani un manga d’azione è difficile che non me ne innamori. Anche in questo caso il mio giudizio è dunque positivo. Il disegno è effettivamente meno curato rispetto alla più recente opera dell’autore, ma mi piace anche se presenta dei tratti esagerati e molte caricature. La storia si sta lentamente costruendo. Lasciando perdere il primo volume che è una sorta di presentazione (come accade in quasi tutte le serie giapponesi), dal secondo il ritmo inizia a essere più elevato e interessante soprattutto con la comparsa di nuovi personaggi. Il protagonista è il solito “casinista” che alla fine riesce sempre a cavarsela e a risultare simpatico. Le scene di lotta sono ben strutturate e hanno un ritmo incalzante, il che promette di non annoiare il lettore come nelle migliori tradizioni degli shonen manga. Aspetto con fiducia che il gruppo cresca arruolando nuovi personaggi, che porteranno senza dubbio delle sfumature nuove e divertenti a tutta la storia (un po’ come accade dei libri fantasy che adoro tanto). Consigliato!!!! Guardatevi la sigla giapponese di apertura e chiusura! 2007/4/16 One Piece
One Piece (ワンピース, Wanpīsu?, One Piece), noto in Italia anche come All'arrembaggio! (titolo dato da Italia 1 all'anime), è un manga di Eiichiro Oda, che ha esordito in Giappone nel 1997, pubblicato in Italia dal 2001, dalla Star Comics. Dal fortunato fumetto nel 1999 è stato tratto anche un anime, prodotto dalla Toei Animation, che ha superato i 300 episodi. Monkey D. Rufy è un giovane pirata sognatore che da piccolo ha inavvertitamente mangiato il frutto del diavolo Gom Gom che lo rende "elastico", permettendogli di allungarsi e deformarsi a piacimento, a scapito, però, della capacità di nuotare. L'obiettivo che lo ha spinto in mare è quello ambizioso di diventare il "Re dei pirati". Dovrà, dunque, ritrovare il leggendario "One Piece", il magnifico tesoro lasciato dal mitico pirata Gold Roger, mai ritrovato e sogno di ogni pirata... Nella sua avventura, Rufy riunirà intorno a lui una ciurma ben assortita, e si troverà in mezzo a situazioni bizzarre e stravaganti, tanto almeno quanto lo sono i personaggi, amici o nemici, presenti nell'universo che lo circonda, che raggiungono spesso livelli assurdi e grotteschi e che donano all'opera un'atmosfera surreale e divertente, nella quale è inevitabile sentirsi coinvolti.
Una volta entrati nella Rotta Maggiore (l'oceano più vasto dove è probabilmente nascosto lo One Piece) l'equipaggio di Rufy aumenta di numero accogliendo tra le sue fila un medico, un'archeologa e un carpentiere:
Tratto da Wikipedia -----------------------------------------------------------------------------
I nemici sono tanti e non sto ad elencarli uno a uno. Accenno solo che nella loro avventura i Pirati di Rufy hanno incontrato: i primi nemici quando ancora non erano nella Rotta Maggiore (Albida, Bagy il clown, Morgan, Kuro, Creek, Arlong e Smoker); Ener sull’isola nel cielo; alcuni componenti della flotta dei 7; la Baroque Works e naturalmente la Marina! One Piece è un esempio classicissimo del genere shōnen, genere largamente diffuso in Giappone. Questo manga è un concentrato di combattimenti e azione pura, intervallato a delle scene comiche molto esilaranti che aiutano ad allentare la tensione.
Oda riesce sempre a stupire. La trama è ben studiata e nulla sembra essere lasciato al caso. Anche le piccole cose che sembrano insignificanti vengono messe con uno scopo preciso e alla fine tutti i pezzi della trama si riallacciano svelandone il significato. La storia non è mai banale e fin’ora non ho ancora trovato una situazione di stallo. I personaggi sono delineati in modo bizzarro, tutti con delle caratteristiche ben marcate e precise che li rende, a turno, tutti protagonisti. Gli scontri sono sempre spettacolari, ben strutturati e delineati con numerosi colpi di scena che lasciano sempre col fiato sospeso. Il disegno è in partenza un po’ semplice, ma nel corso d’opera diventa un vero e proprio capolavoro. Le tavole continuano ad avere delle linee pulite e apparentemente semplici ma se li si osserva bene si nota quanto siano curate nei dettagli e nei particolari. Bellissime le inquadrature ad effetto e le ambientazioni che spesso hanno degli elementi bizzarri che fanno da contorno alla pazza ciurma di Rufy. Il manga è molto lungo e sembra ben lontano da arrivare a una fine. Personalmente spero che continui un bel po’, soprattutto se conserva i suoi elementi caratteristici. Certo la domanda è d’obbligo: riusciremo mai a vederne la fine? In ogni caso il mio giudizio è completamente positivo. E’ un manga eccezionale che io adoro. E’ in assoluto quello che preferisco tra tutti quelli che leggo, anche perché i pirati hanno sempre suscitato in me un fascino particolare. One Piece riesce a emozionarmi, a farmi ridere e a farmi piangere assieme ai personaggi. Mi cattura, mi coinvolge totalmente, mi fa desiderare di essere sulla Going Merry assieme a loro. I personaggi sono talmente carismatici che finisco persino per insegnare qualcosa, sulla giustizia, sul coraggio, sullo spirito di sacrifico e sull’importanza dell’amicizia. Un autentico mito su carta! Il mio personaggio preferito......... gara dura tra Zoro e Sanji!
Metto un video molto suggestivo sui pirati di One Piece. 2007/3/29 Bleach
Bleach (ブリーチ, Burīchi?, translitterato in BLEACH in Giappone) è un manga nato dalla matita del mangaka Tite Kubo (久保帯人, Kubo Taito), da cui è stato tratto l'omonimo anime. In Giappone Bleach è pubblicato sulla prestigiosa rivista Shonen Jump sin dal 2001, ed è tutt'ora in corso. Ad oggi sono stati pubblicati 268 capitoli settimanali, che la casa editrice Shueisha ha fin'ora raccolto in 26 volumi. In Italia il manga è distribuito dalla Panini Comics che attualmente ne ha pubblicato i primi 11 volumi. Bleach ha riscosso e continua a riscuotere consensi positivi in più parti del mondo, tra cui il Nord America e varie parti d'Europa. Trama Bleach segue la vita di Ichigo Kurosaki, uno studente quindicenne con l'abilità di vedere i fantasmi, e di Rukia Kuchiki, uno Shinigami (letteralmente Dio della Morte o anche Mietitore di Anime) che lo incontra durante una caccia ad un Hollow (uno spirito maligno). Durante lo scontro con lo spirito, Rukia rimane gravemente ferita ed è costretta a trasferire parte dei suoi poteri ad Ichigo, che accetta la proposta della Shinigami nel tentativo di proteggere i suoi familiari, alimentando così la speranza di Rukia che lui sconfigga l'Hollow al suo posto. Tuttavia, durante il processo di trasferimento qualcosa va storto, e Ichigo assorbe tutti i poteri di Rukia, diventando uno Shinigami a pieno titolo. Da qui parte la loro avventura. Insieme, danno la caccia agli Hollow ed eseguono la sepoltura delle anime, mandando gli spiriti erranti nel posto che gli spetta di diritto, sia questo l'Inferno o la Soul Society. La prima parte del manga si concentra principalmente sulle relazioni e le presentazioni dei personaggi, più che sul lavoro da Shinigami. Tuttavia, man mano che la storia procede si comincerà a scavare sempre più a fondo nel mondo degli Dei della morte e nell'"altro lato" della Soul Society. Protagonisti
Vive con suo padre e le sue due sorelle, Yuzu e Karin. Suo padre gestisce un piccolo ambulatorio annesso alla casa e nel quale l'intera famiglia lavora per supportare il padre nel proprio lavoro. Su tutta la famiglia grava una grande tristezza, da quando Masaki, la madre di Ichigo, ha perso la vita nel tentativo di salvarlo, anche se la verità sulla sua scomparsa sembra essere diversa... Ichigo è un ragazzo particolare, che possiede il misterioso dono di vedere gli spiriti dei defunti, che spesso aiuta e riconduce nell'aldilà. A seguito dell'incontro con la Shinigami Rukia Kuchiki, Ichigo diventerà egli stesso un Dio della morte, il cui compito è quello di ricondurre gli spiriti alla misteriosa Soul Society. Il nome della sua spada è Zangetsu.
Tratto da Wikipedia --------------------------------------------------- Non sia mai che io mi faccia scappare un manga di Shonen Jump!!!! Anche questa volta infatti le mie previsioni si sono rivelate esatte, Bleach è un manga favoloso! O meglio, è un genere di manga che a me fa impazzire (come sa chi è dentro questo mondo, shonen è il termine che si riferisce ai manga per ragazzi). Devo dire subito che ciò che mi ha colpito di più è stato il disegno. Per me è una cosa impressionante, considerando che l’autore è praticamente alla sua prima esperienza. Già dal primo numero il tratto è elegante ma preciso, ricco di particolari e senza sbavature. Davvero bravissimo, considerando che di soliti i primi lavori di un autore non sono così belli ma migliorano durante il tempo. I personaggi poi sono fantastici. Caratterizzati in modo perfetto, con l’aggiunta di alcuni coprotagonisti con un carisma pazzesco che escono dai soliti schemi. E’ il caso di Chad per esempio, uno dei miei personaggi preferiti che ha delle caratteristiche che difficilmente si possono riscontrare nei canoni dei personaggi soliti di manga di questo tipo. Il mito vivente poi di questo manga è per me:
In suo onore, metto il video qui sotto, interamente dedicato a lui! You're just too good to be true. Can't take my eyes off you.....
I love you, baby, And if it's quite alright, I need you, baby,!!! 2007/2/25 Fullmetal Alchemist![]() Fullmetal Alchemist (鋼の錬金術師, Hagane no Renkinjutsushi?) è un manga creato da Hiromu Arakawa nel 2001 e serializzato da Square-Enix nella rivista Shonen Gangan, edito in Italia dalla Planet Manga. Lo studio di animazione BONES ha adattato il fumetto in un anime di 51 episodi che è stato trasmesso in Giappone dal 4 ottobre 2003 al 2 ottobre 2004. Verso la fine di ottobre 2005 i diritti per la versione italiana sono stati acquistati da Panini.
Il 23 luglio 2005 è stato rilasciato un film, intitolato Fullmetal Alchemist: The Conqueror of Shambala, che si aggiunge alla serie animata. Esiste anche una serie di videogiochi prodotta da Square-Enix per Playstation 2.
La storia di Fullmetal Alchemist (chiamato anche «Hagaren» o «FMA» dai fan) ha luogo in un mondo di fantasia che somiglia all'inizio del XX secolo (l'ambientazione viene infatti considerata un esempio di steampunk) e riguarda due fratelli, Edward e Alphonse Elric, che hanno uno speciale talento per l'alchimia. Essi infatti sono figli di un famoso alchimista, la cui esistenza è inizialmente sconosciuta, visto che li ha lasciati soli con la madre quando erano ancora molto piccoli.
La madre, Trisha, a causa del dolore per la separazione, finirà per ammalarsi e morirà. I due fratelli, rispettivamente di 11 (Edward) e 10 (Alphonse) anni, tenteranno di resuscitarla tramite una trasmutazione umana, ma finiranno per fallire. Alphonse perderà completamente il proprio corpo, ed Edward la gamba sinistra e il braccio destro per il «Principio dello scambio equivalente», fondamento dell'alchimia. Edward riuscirà poi, prima di svenire, a legare ad un'armatura l'anima di Alphonse, salvandolo. Si farà costruire in seguito dall'amica di infanzia Winry Rockbell e dalla zia Pinako Rockbell due Automail (arti artificiali), quindi i due fratelli partiranno per un viaggio alla ricerca della leggendaria pietra filosofale (l'oggetto che permette a un alchimista di trasmutare la materia ignorando lo Scambio Equivalente), cercando così di riottenere il loro corpo perduto. Alchimia Nel contesto di Fullmetal Alchemist l'Alchimia è semplificando un processo in tre fasi. Il primo è la comprensione della struttura della materia, quindi la sua decomposizione e infine la ricostruzione e manipolazione. Nel manga la fonte del potere alchemico è ancora sconosciuta sia al protagonista principale, che ai lettori. Comunque nell'anime l'energia per la reazione alchemica proviene dall'altra parte del Portale, presumibilmente dalle morti che occorrono nel mondo dall'altro lato del Portale. Fonte Wikipedia
------------------------------------------------------------ Diciamo innanzitutto che l’anime è molto diverso dal manga. Fino al volumetto 7 la storia è simile anche se si intreccia in modo differente. Dal volume 8 in poi il manga prende una direzione totalmente diversa dall’anime, presentando personaggi che nell’anime non compaiono. La cosa però è spiegabile col fatto che in patria viene spesso presentata una versione dell’anime differente dalla versione manga. Questo è dovuto spesso al fatto che l’autore/autrice non ha ancora disegnato il seguito del manga e quindi l’anime prende una strada sua. Oppure viene proprio proposta una versione differente per non annoiare i fans. Fullmetal Alchemist è comunque un manga che leggo molto volentieri. Lo aspettavo da tempo e sono stata contentissima quando la Planet ha deciso di portarlo in Italia. La storia è abbastanza originale e la caratterizzazione dei personaggi è ben curata. L’autrice alterna momenti di suspense e momenti di tensione, a scene comiche davvero esilaranti. Fenomenali sono le mini strisce comiche che disegna alla fine di ogni volume.
I due fratelli Elric sono fortissimi e apprezzo molto il forte legame che hanno tra loro. Un affetto che va oltre qualsiasi cosa (peccato che in realtà è difficile vedere un rapporto così bello). Winry Rockbell è una coprotagonista eccezionale, amore e tormento per il povero Ed.
Maes Hughes era un uomo eccezionale, mi è dispiaciuto moltissimo quando è stato ucciso. Tralascio poi tutti gli altri per non annoiarvi, ma sia gli Homunculus che i componenti dell’esercito, presentano delle caratteristiche interessanti che non annoiano mai il lettore.
Bhè, 2 righe comunque le spendo per il mio personaggio preferito: l’unico, inimitabile, fantastico, meraviglioso Roy Mustang, l’alchimista di Fuoco. Il suo obbiettivo è diventare il capo dell’esercito….. per obbligare le donne a indossare la minigonna!!!! Ovviamente ha anche motivi molto più seri….. uno per tutti è vendicare Hughes. Insomma, chiaro che ne consiglio la lettura. ^^
Il Manga in Italia è al numero 8 per ora. In patria è appena uscito il numero 15. E’ in onda su Mtv tutti i Martedì alle 21:00. Questo qui sotto è per te Kica!
2007/2/13 Hunter x Hunter![]() Hunter X Hunter
Titolo originale: Hunter X Hunter Data di prima pubblicazione originale: 1998 Il cacciatore (in originale “hunter”) è colui che dedica la sua vita alla ricerca di tesori, mostri o oggetti rari. Proprio per queste caratteristiche, considerando anche la potenza dell’organizzazione che coordina le loro attività, il mestiere di cacciatore da accesso a risorse pressoché inesauribili, sia a livello economico che a livello di informazioni e supporto. I cacciatori però sono una casta chiusa, composta da persone dalle abilità fuori dal comune; pochissimi infatti possono diventare cacciatori, e per esserlo devono essere riconosciuti dall’organizzazione, che li valuta tramite un difficilissimo esame dove solo poche persone, sulle migliaia che ci provano ogni anno, riescono. Protagonista del manga è Gon, giovane ragazzo prodigio, dal carattere genuino e spontaneo, dotato di una viva intelligenza e da una invidiabile conoscenza della natura, deciso a diventare cacciatore per seguire le orme di suo padre, che pare essere uno tra i più famosi cacciatori viventi, ma che il ragazzino non ha mai conosciuto. Nella prima parte del manga, dedicata al lunghissimo e impossibile esame, conoscerà coloro che parrebbero essere i suoi futuri compagni di avventure: Leolio, l’unico adulto del gruppo e forse il meno dotato, che vuole diventare cacciatore per ottenere le risorse per diventare medico e curare più persone possibili; Kurapika, intelligente e risoluto, deciso a diventare cacciatore per ottenere le risorse al fine di vendicare i suoi familiari, uccisi dal temibile gruppo della “brigata fantasma”; ultimo è Killua, giovane ma fortissimo membro di una casta di temibili assassini dal carattere alquanto singolare e dall’indole non proprio pacifica, deciso a fare il cacciatore per non subire le imposizioni della sua famiglia. Fonte mangadb.it
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![]() Per me è un manga interessantissimo e diverso dal solito. L’autore, Yoshihiro Togashi, è lo stesso di Yu Yu Hakusho e questo spiega la trama interessante che caratterizza questo manga. Non si tratta di un semplice Shonen dove si vedono solo combattimenti. La grande forza del manga è quella di proporre delle sfide anche a livello celebrale. Vengono infatti proposte molte prove, enigmi e situazioni intrigate da risolvere, il tutto legato allo strano mondo che crea l’autore. In questo modo l’attenzione del lettore è molto più stimolata. La caratterizzazione dei personaggi è molto curata e credo anche molto azzeccata. I protagonisti non si muovono costantemente in branco come di solito succede in questo genere di manga, ma percorrono strade separate che arrivano a incrociarsi in vari punti della storia. Il personaggio che in assoluto prediligo è Hisoka. Un ragazzo misterioso, un assassino che elimina tutti quelli che non considera al proprio livello. Sembra un antagonista del personaggio principale del manga, Gon, ma alla fine finisce sempre per aiutarlo. Da leggere sicuramente!!! Serie composta per ora da 23 volumi (in italia sta per uscire il numero 17)
In onda su Italia 1 il Martedì e il Giovedì alle 14:05
EDIT: Hanno spostato l'orario alle 13:40 2007/2/6 Black CatContinuo le mie recensioni sui manga che sto leggendo. Questo l'ho recuperato di recente, infatti è una serie che è quasi conclusa. Era da un po' che meditavo di prenderlo, anche perchè i manga che compaiono pubblicati su Shonen Jump sono quasi sempre i miei preferiti.
La storia è incentrata su Train Heartnet, un cacciatore di taglie ritiratosi dai Kronos number (時の番人, Toki no Bannin?), un gruppo di assasini di elite, per diventare uno sweeper (cacciatore di taglie).
![]() Train Heartnet faceva parte dell'organizzazione di Kronos, che si fa garante della pace nel mondo, e per questo arriva a usare i metodi più spietati. I Kronos number sono un gruppo di combattenti con abilità fuori dal comune e vengono mandati spesso in missione in varie parti del mondo per uccidere chi osa minacciare la tranquillità del paese. Train, era il numero XIII dei Kronos ed era soprannominato Black Cat. Nessuno era mai sopravvissuto a un suo incontro diretto. Eseguiva freddamente tutti gli efferati omicidi che gli venivano commissionati. Un giorno però conosce una cacciatrice di taglie gioiosa e allegra che pian piano cambierà il suo carattere freddo e gelido. Anche le sue vittime vengono risparmiate, dato che la sweeper gli disse di non sparare, se non ne aveva bisogno.
Il partner di Black Cat, Creed non prende molto bene questo cambiamento, dato che vedeva in lui un modello insuperabile e affascinante e così convinto che la colpa sia della cacciatrice di taglie, la uccide, scatenando le furie di Black Cat che per poco non lo uccide. Successivamente, lascia l'organizzazione, non condividendo più i metodi imposti.
Diventa così un gatto libero e diventa uno sweeper, girando il mondo insieme a Sven, un'altro sweeper, alla piccola Eve, dotata di nanomacchine capaci di trasformarsi in qualsiasi cosa, e da Rinslet, astuta e abilissima ladra. Dopo tante avventure, Creed, torna in circolazione, con un esercito di maestri del tao (poteri speciali) pronti a demolire e distruggere Kronos e tutti i governi mondiali. Quello che sogna Creed però è cambiare il mondo solo con il suo ex partner e gli proporrà più volte di unirsi a lui.
![]() Train da piccolo trovò i genitori uccisi a uno spietato killer. Dalla rabbia prese la pistola e sparò tutti i colpi possibili contro il killer mancandolo sempre. Quest'ultimo decise allora di allenare il piccolo Train, facendolo diventare un pistolero provetto, motivandolo sempre ricordandogli che se non diventava bravo, non poteva mai vendicare i genitori e ucciderlo.
Black Cat è un formidabile pistolero e possiede un agilità quasi soprannaturale. Come arma usa una pistola di orialchon, un materiale indistruttibile. Ha il numero XIII tatuato sul petto e inciso sulla pistola. Quando faceva parte di Kronos, prima di uccidere ogni vittima, le sussurrava all'orecchio la frase «Sono venuto a portarti sfortuna».
Serie composta da 20 numeri.
Fonte Wikipedia 2007/1/8 Death Note e novità Star ComicsCome sempre quando esce un titolo nuovo che suscita il mio interesse, lo segnalo qui sopra. Certo non ho mai fatto una recensione accurata dei vari manga…. Quindi, da oggi comincio a fare una recensione dei manga interessanti che sto leggendo in questo periodo, che sono quindi in corso di pubblicazione. Inizio con DEATH NOTE
SCHEDA Titolo originale del manga: Death Note ( デスノート ) Autori: Takeshi Obata (disegni) e Tsugumi Ohba (sceneggiatura) Anno di pubblicazione: 2004 / 2006 Pubblicazione del manga in Giappone: La serie è conclusa con il 12 numero, pubblicati dalla casa editrice Shueisha. Titolo in Italia: Death Note Pubblicazione del manga in Italia: Death Note è in corso di pubblicazione da parte della Planet Manga. Il 1 numero è uscito a Ottobre 2006. Formato uguale all'originale giapponese (208 pagine) a 4.00 euro. Trasposizione video: - in anime a puntate (serie tv) E' stata realizzata da pochissimo una serie tv basata sulla storia del manga. La serie è tutt'ora in onda in Giappone. - in film live cinematografico Il film di Death Note, con attori in carne e ossa, è uscito nei cinema nipponici nell'estate del 2006, con notevole successo. TRAMA Light Yagami, anni 17, è uno studente delle superiori superiore alla media: non solo è di bell’aspetto, ma è anche intelligentissimo (nel manga ci dicono che è addirittura arrivato primo in un test a scala nazionale) e possiede uno spiccato senso della giustizia… forse tramandato dal padre, che è poliziotto ^^. Light pensa che sia lo scherzo di qualche buffone, ma incuriosito decide lo stesso di portarselo a casa per esaminarlo meglio. Ryuuku specifica ancora altri particolari: solo chi ha toccato il Death Note può vedere il relativo shinigami. Inoltre se abbandonerà il quaderno, dimenticherà tutto ciò che è legato ad esso, Ryuuku compreso. Ringrazio il sito dal quale ho preso qs informazioni. FONTE ilbazardimari.net ------------------------------------------------------------------------------- ECCEZIONALE!!!
Dopo tanto tempo finalmente un manga che mi ha preso davvero parecchio. Intrigante, ben strutturato con una trama splendida. Una guerra psicologica e morale tra i due protagonisti che ti tiene incollato alle pagine. Ho letto il secondo numero, il cerchio attorno al misterioso assassino dei criminali si sta stringendo... Elle è stato costretto a fare dei passi che non aveva mai fatto prima e allo stesso tempo Kira si sente sempre più braccato.
Un triller emozionante, che tiene col fiato sospeso pagina dopo pagina con nuovi risvolti che nessuno si aspetterebbe. La domanda mi sorge spontanea: Per chi tifate? Sperate che Elle catturi Kira o sperate che Kira la faccia franca? Chi, tra queste due menti contorte ed estremamente intelligenti e calcolatrici, avrà la meglio? Oppure tifate per il mitico Shinigami Ryuk? Si accettano scommesse. Io naturalmente tifo per Kira! (anche se è un pochetto bastardo, ma mi piace un sacco!) ------------------------------------
Da segnalare in uscita questo mese: Tsubasa delle Clamp. Finalmente sono tornate le Clamp, con la serie a fumetti più attesa del Nuovo Millennio! Un ritorno in grande stile, un’opera che lascerà tutti a bocca aperta, e che vede schierati una volta per tutte i fantastici personaggi del Clamp Universe! Preparatevi a imbarcarvi in questa nuova meravigliosa avventura fantasy insieme a Shaoran e decine di nuovi personaggi che accompagneranno il nostro indomito protagonista fra le dimensioni alternative di un universo in subbuglio, alla ricerca delle memorie scomparse della Principessa Sakura ... E il mese prossimo tocca a XXXHOLIC, per seguire in contemporanea tutti i retroscena di TSUBASA! Un’operazione incredibile, che solo le mitiche Clamp potevano architettare! Fonte Starcomics.com Uscirà ogni 2 mesi intervallato con XXX Holic, sempre delle Clamp. Ve li consiglio senza dubbio entrambi, anche perché ci sono delle correlazioni tra i 2. Presto farò una recensione anche di questi!! Ricordo anche le miniserie degne di nota
Butsu Zone (3 volumi) di Hiroyuki Takei, il fantastico autore di Shaman King e Wàq Waq (4 volumi) di Ryu Fujisaki del quale quest'anno uscirà anche il famoso manga Hoshin Engi che consiglio! GRAZIE per i commenti sul post di Natale! Mi scuso se non ho risposto ma ho avuto poco tempo. Chiedo davvero venia e prometto che passerò al più presto da tutti.
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