2005/12/8
La leggenda di Saiyuki
Saiyuki nasce da un’antica leggenda cinese scitta da Wu Ch'eng ne. Saiyuki significa letteralmente ‘viaggio in Occidente’, che si riferisce al cammino intrapreso da Sanzo Hoshi, un monaco buddista che è anche il narratore.
Il racconto parla di Son Goku, uno scimiotto nato da un masso millenario sul monte Kakazan, forte e duro come una pierta, che appena nato si proclama re delle scimmie. Grazie agli insegnamenti di un vecchio saggio, Son Goku apprende molte tecniche come l'arte di mutare forma, di generare la copia di se stesso e di utilizzare la nuvoletta d'oro Kuda come mezzo di trasporto. Ma non soddisfatto di tali poteri, Son Goku si reca al palazzo del Re Dragone e si fa consegnare il Nyoibo, un bastone estensibile.
Dopo sette anni, Son Goku fa ritorno al suo regno e ritrova i sudditi che sono costratti a combattere contro i demoni. Goku, divenuto ormai molto potente riesce a sconfiggerli.
Col passare del tempo però deventa assai prepotente nei confronti delle altre scimmie, questo comportamento risveglia la curiosità del Re del Cielo, il quale decide di affidargli il compito di sorvegliare le stalle. Ovviamente non felice di questo incarico, Goku inizia a compiere una serie di atti malvagi. Nemmeno l'intervento del figlio dell'Imperatore basta a placare la sua ira. Così lo stesso Buddha decise di sfidarlo e Son Goku accetta. Buddha lo sconfigge con un trucchetto e rinchiude Goku in una montagna per riflettere su ciò che ha compiuto.
Dopo 500 anni il monaco buddista Sanzo Hoshi ritrova Son Goku e lo libera dalla sua prigione nella roccia dopo avergli strappato una promessa: Son accompagnerà Sanzo nella sua missione, per recuperare i pezzi del puzzle di Oshaka ed essere ammessi all'omonima scuola buddista. Nonostante la promessa Goku tenta di fuggire. Ma Sanzo gli dona una coroncina d'oro magica: è un dispositivo di controllo e quando Goku la mette in testa, è costretto a comportarsi bene e ad accettare le condizioni di Sanzo.
Nel corso del viaggio, Goku e Sanzo incontrano Sagomo, un drago acquatico, il demone-maiale Hakkai e i demoni Ginkaku e Kinkaku, personaggi che si uniscono a loro. Infine, grazie ai poteri magici del ventaglio Bashoosen, il gruppo arriva nelle terre di Tenjiku e recupera i sacri testi. Questo racconto dovrebbe essere la trasposizione di un viaggio realmente avvenuto, il viaggio di Tsang Hsuan dalla Cina all'India per recuperare le scritture buddiste avvenuto nel settimo secolo.
Di questa leggenda, molto popolare in Oriente, esistono diverse serie animate e manga che parodiano la storia. "Dragon Ball", "Midnight Eye Gokuh", "Sf Saiyuki Starzinger" e "Goku no Daiboken" sono tutti ispirati alla saga del viaggio ad Ovest. Qui in Italia, a parte il cartone animato cult "Dragon Ball", negli anni '80 è arrivato "Goku no Daiboken", conosciuto come "The Monkey", l'originale versione della leggenda creata da Osamu Tesuka. Da ricordare anche la versione sexy di "Saiyuki", realizzata da Go Nagai, il cui protagonista era una affascinante ragazzina. "Starzinger" è invece la versione spazio–temporale della saga di "Saiyuki".
Oggi la 'saiyukimania' è tornata, con l'anime, in onda su Mtv, e il manga edito da Dynamic.





